
L'appuntamento della bar industry
Che cosa sta succedendo oggi dietro “il bancone”? Il Roma Bar Show riunisce i principali protagonisti del settore, nazionali ed internazionali, per rispondere a questa domanda con la sua sesta edizione, in programma il 14 e 15 settembre presso la Nuvola - Roma convention center.
L'evento vedrà insieme produttori, bartender, bar manager, buyer e professionisti dell’ospitalità, raccontando un comparto che ormai da tempo non resta più nei confini della sola tecnica di miscelazione.
Gestione del locale, formazione, nuovi modelli di consumo, internazionalizzazione e tecnologia entrano infatti nel confronto insieme a cocktail, distillati e degustazioni.
Non solo tecnica
Uno dei segnali concreti arriva dalla RBS Academy by Perrier, dedicata alla formazione tecnica e agli incontri con professionisti provenienti da importanti realtà della bar industry internazionale. Tra i nomi presenti, per citarne alcuni, Faye Chen, Marco Corallo, Valentino Girotto, Alex Frezza, Dario Tortorella, Sofokli ed Evis Cali, Jimmy Bertazzoli, Sany Bacsi, Gregoire Schnerb e Jonathan Gabbay.
Il focus si sposta anche su ciò che succede prima e dopo il servizio. La Business Room affronta infatti argomenti dedicati agli aspetti manageriali del lavoro nel bar: business, leadership, crescita professionale, costruzione del brand, sviluppo di nuovi prodotti e format, strategie e organizzazione degli spazi.
È una prospettiva che considera il bar anche come attività imprenditoriale, dove tecnica e creatività devono convivere con numeri, organizzazione e capacità di costruire un’identità.
Tra i professionisti coinvolti Luca Cinalli, Luc Merlet, Marco Vicentini, Salvatore Cautero, Pierfederico Sandri e Andrea Corelli.
Gli appuntamenti nell’Auditorium
L’Auditorium, da 250 posti, ospita alcuni dei protagonisti internazionali della manifestazione. Tra i nomi annunciati Danil Nevsky, David Wondrich, Sean Finter, Angus Winchester e Ian Burrell.
Prevista inoltre la sezione dedicata ai riconoscimenti, attraverso gli RBS Awards, rivolti alle diverse espressioni dell’ospitalità italiana e condotti da Alessandro Procoli e Riccardo Marinelli.
Il calendario si arricchisce con One to Watch, tavole rotonde dedicate a temi come internazionalizzazione, leadership, nuove generazioni e presenza femminile nella bar industry attraverso il progetto The She Side.
No-alcohol, agave e nuovi consumi
Tra gli argomenti che attraversano l’edizione prende spazio il no-alcohol, affrontato sia dal punto di vista della mixology sia attraverso una riflessione sull'evoluzione del mercato degli adult non-alcoholic.
Altra area interessante, la Mexico Talk Arena, riservata al mondo dell’agave e ai suoi distillati. Tequila, mezcal e bacanora vengono inseriti in un percorso che comprende produzione, fermentazione, territori, varietà di agave e business.
La Tasting Room propone degustazioni nonchè approfondimenti sul rapporto tra prodotti e miscelazione, con temi che spaziano dall'utilizzo del vino come componente del cocktail, alla mixology d’hotel e alla luxury hospitality.
L’Open Stage completa il programma con presentazioni di libri e incontri dedicati, utili all’approfondimento di tematiche che spaziano dalla cultura del cocktail, al menu engineering, alla gestione dei costi, alla customer experience e tutto ciò che vive il settore.
Una dimensione sempre più internazionale
Sul fronte business l’attenzione non manca, il Buyers Program, sviluppato con Fiere di Parma e ICE-Agenzia, punta a favorire l’incontro tra aziende e operatori internazionali.
Il 14 e 15 settembre, quindi, “la Nuvola” sarà anche un osservatorio sul mercato: non soltanto per capire quali prodotti e tecniche attirano l’attenzione degli operatori, ma per vedere quali competenze, modelli di business e abitudini di consumo stanno entrando nel mondo del bar.
Più che anticipare bilanci o classifiche, sarà dunque interessante capire cosa emergerà da queste due giornate: quali prodotti attireranno maggiore attenzione, quali temi occuperanno il confronto tra professionisti e, soprattutto, quale fotografia restituirà il Roma Bar Show 2026 di un settore in continua evoluzione.


